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| :: biografia :: |
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La
creatività naturale di un vero artista è
basata su due fattori. Anzitutto l'ispirazione
che viene dall'interno, forgiata da tratti
ereditati e configurata in base alla propria
crescita e al proprio coinvolgimento all'interno
del settore prescelto. Poi c'è il fluire
spontaneo delle idee creato da artisti differenti
che, contemporaneamente, si ispirano a vicenda.
La creazione di 'SMPTe', il debut album
del nuovo eccitante progetto Transatlantic,
è stato il diretto risultato di tutte le
suddette componenti.
"Prima di entrare in studio avevamo
molte idee vaghe, ma la maggior parte delle
versioni finali delle canzoni sono scaturite
da numerose session di improvvisazione" - spiega Roine Stolt,
il chitarrista dei Transatlantic e membro
della formazione di rock progressivo The Flower
Kings. A completare l'organico di questo
ibrido politalentuoso sono il batterista Mike Portnoy (Dream Theater), il tastierista Neal Morse (Spock's Beard) e il bassista Pete Trewavas (Marillion). Un' autentica collezione di
talenti stupefacenti che forzano le barriere
e ridefiniscono il significato di supergruppo
progressive! La visione che si cela dietro
i Transatlantic è venuta inizialmente da Mike Portnoy, che per primo decise di chiamare Neal Morse mettendolo a parte del suo progetto.
Morse spiega: "Mike disse "hey,
ho una bella idea per un progetto da realizzare
assieme a te e a Jim Matheos dei Fates Warning,
ti interessa?" E io dissi subito
di sì, naturalmente, ma Jim non potè prendervi
parte. Ad ogni modo è così che è decollato
il tutto". Non essendo Jim Matheos disponibile, i due cercarono un'alternativa.
Morse era in contatto con Stolt via email
da quando i due avevano suonato assieme
con le rispettive bands al progfest di Los
Angeles del '97e quindi sembrò una scelta
ovvia. Le incombenze di bassista andarono
a Pete Trewavas dopo che Portnoy, che è
da anni un fan dei Marillion, lo interpellò
al riguardo. Quando i quattro si trovarono
a New York per registrare, tutti avevano
portato con sè una collezione di idee per
il progetto. Neal Morse, in particolare,
portò con sé un arsenale di idee, compresi
pezzi e pezzetti di alcune canzoni e idee
complete per altre, che vennero tutte adattate,
integrate e rifinite durante le registrazioni."Neal
è incredibilmente creativo" -afferma
Stolt - "Non c'è modo di fermarlo
una volta che abbia iniziato a suonare e
si sia fatto venire in mente nuove idee.
Ha scritto anche la maggior parte dei testi".
Le registrazioni sono state effettuate ai
Millbrook Studios a New York, dove Portnoy
aveva registrato coi Liquid Tension Experiment.Tutti
gli oneri di produzione sono stati condivisi
dalla band e il titolare dello studio di
registrazione, Paul Orofino, si èì è prestato
gentilmente a fare le veci di tecnico del
suono. La prima canzone che il gruppo ha
registrato assieme è stata la parte sei
della epica 'All Of The Above', la quale
dura più di trenta minuti. Stolt dichiara:
"Assieme, dobbiamo aver prodotto
quasi venticinque parti per quella canzone".
Le sessioni di studio terminarono finalmente
con un rifacimento di 'In Held (Twas) In
I', un poco conosciuto brano dei Procol
Harum. Il materiale, così completato, fu
inviato a Los Angeles e missato da Rich
Mouser, che ha lavorato, fra le altre cose,
a parecchi album degli Spock's Beard. Stolt
descrive l'album che ne è scaturito come
"del progressive rock veramente vigoroso"..
Morse si spinge un passo più in là con la
descrizione, affermando: "Si tratta
di molto prog ad alta energia e di molto
pop fusion, una combinazione di Marillion, Flower Kings, Spock's Beard e Dream Theatre.
C'è molto organo Hammond e molte ritmiche
di batteria hard, fast e progressive. Il
basso è un fattore molto importante e a
volte suona un po' come McCartney, a volte
come Squire, quindi con molte note e ritmiche".
Portnoy crede che l'album abbia più di un'
affinità col prog rock della vecchia scuola
alla Pink Floyd, Beatles o Yes piuttosto
che col metal: "Il disco ha molte
parti vocali fantastiche e molti voli di
fantasia strumentali. E' assolutamente la
terza pietra miliare che ho posto quest'anno
accanto al nuovo CD dei Dream Theatre e
alla nascita di mio figlio Max".
Tutti e quattro i musicisti concordano nell'affermare
che 'SMPTe' (il nome non deriva solo dalle
iniziali dei musicisti, ma è anche un codice
di comunicazione usato in studio di registrazione)
sia un pezzo senza tempo di storia del rock
e che mostri influenze così diverse, quali Pink Floyd, Yes, Genesis, King Crimson,
Steely Dan e Beatles. O, per dirla come
Portnoy, Morse, Trewavas e Stolt: "tutta
buona musica!" Musica che reclama a
gran voce un seguito e - non c'è nemmeno
bisogno di dirlo - una esecuzione dal vivo,
che è una buona cosa per i fan di entrambe
le cose… Stolt prosegue ad illustrare: "Ci
è già stato chiesto di fare alcuni show.
Sarebbe grandioso, adorerei farlo e sono
sicuro che sarebbe così anche per gli altri,
ed effettivamente, sì, abbiamo piani per
un secondo album. Potrebbe suonare un pochino
differente però, perché ora tra noi ci conosciamo
molto meglio" . La formazione: Neal Morse - voce, tastiere, chitarra; Roine
Stolt - voce, chitarra; Pete Trewavas - basso,
voce; Mike Portnoy - batteria, voce.
La presente biografia è tratta dalla cartella
stampa della Inside Out. Traduzione a cura
di Marina Lenti |
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