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marillion: coverband italiane
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iconGli Icon nascono a Roma nel maggio del 2000 dalle ceneri dei GMT, attivi già dal 1994 come maggior tribute band, con esibizioni in tutt’Italia: tra queste, una semifinale ad Emergenza Rock, una serata tributo voluta e organizzata da Real to Read e un concerto al Palladium di Roma, con Radio Rock, per un pubblico di 1300 persone.
A Stefano Sangermano (vocal), Massimo Marini (guitars) e Sergio Casale (drums) si uniscono Manuel Murgano (keys) e Riccardo Romano (bass). Seguono le prime esibizioni live: la scelta dei brani cade maggiormente sull’era Hogarth senza dimenticare i classici del periodo Fish. Riccardo lascerà il gruppo nel gennaio del 2002 dopo aver registrato il secondo demo “Hollow men”: è un susseguirsi di bassisti a condurre nel gruppo Alessandro Vedovini, con il quale la band continua la sua avventura live, portando la musica dei Marillion nei maggiori locali di Roma, tra cui, Radio Londra, Stazione Birra e Geronimo’s, e suonando ad Ostia, Marta (Vt), Sora (Fr), Civitavecchia e Palestrina (Rm).
Quest’anno festeggiamo 10 anni di attività e concerti con il ritorno al basso dello storico co-fondatore dei GMT Alessandro Mazza. Il repertorio e' ora ampliato grazie alla riscoperta, da un lato, dei vecchi classici dell’era Jester e alla promozione, dall’altro, dei migliori brani dei Marillion più recenti: tutto rigorosamente in tonalità originale e nel pieno rispetto delle partiture.
Il desiderio degli Icon è sempre lo stesso: portare la musica dei Marillion ovunque sia possibile, permettendo ai vecchi fan di riascoltare classici brani e aiutando nuovi ascoltatori a scoprire questa grande band.

Per contatti:
Stefano: steve@iconweb.it (prioritario)
Manuel: www.myspace.com/moorg_it

Sito ufficiale:www.iconweb.it
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:: dry land ::
Il gruppo Dryland nasce con il nome di Crises nel 2002 e si pone come obiettivo 'allestimento di uno spettacolo live basato esclusivamente sui brani di uno dei più importanti e interessanti gruppi del panorama prog-rock inglese: i MARILLION.
E' riduttivo comunque riferirsi ai Marillion come gruppo prog-rock inteso come genere, o meglio, parlando dei Marillion "anni 80" la definizione è ben azzeccata: nell'era infatti di Fish, il primo carismatico cantante del gruppo, i Marillion si sono proposti come degni eredi d'avanguardia dei Genesis, le cui influenze evedenti nel primo LP (Script for a Jester's Tear) si disperdono via via.
Ben altra cosa è parlare del secondo periodo dei Marillion, che è anche quello attuale, dove il termine "progressivo" si adatta come aggettivo, cioè per riferirsi ad un gruppo che non si è barricato su clichè musicali ma che ha continuato a sperimentare il proprio percorso artistico anche grazie all'inserimento di Steve Hogarth, attuale lead singer.
I Dryland abbracciano entrambi i periodi del gruppo non trascurando classici come Kayleigh,brano la cui fama ha superato quella del gruppo, Lavender, Garden party ma anche Easter, The Space,Afraid Of Sunlight, canzoni caratterizzate da spunti di grande cura stilistica, dove ogni arrangiamentonon è lasciato al caso e che il gruppo riproduce fedelmente ma non freddamente; i Dryland,infatti, si lasciano andare anche a spunti personali, sperimentando nuovi arrangiamenti, sempre nello spirito del gruppo, e ad alcune improvvisazioni che rendono sempre vivaci e coinvolgenti le performance.
In uno di questi momenti sono nate anche delle versioni acustiche dei brani che hanno dato vita ad alcuni concerti unplugged e dai quali è nato il nuovo nome.
Alla fine del 2002 producono il loro Demo-Cd, The Shining Shadow che viene spedito proprio ai Marillion in occasione della Convention mondiale 2003. Grazie a questo cd il tastierista, Massimiliano Salani é tra gli 8 musicisti che vengono scelti da tutto il mondo per partecipare ad uno dei concerti che si svolgono durante la convention, e in particolare è l'unico tastierista scelto. Così il 16 Marzo 2003 a Butlins, Minehead U.K. Massi sale sul palco insieme ai Marillion davanti a oltre 2500 persone ed interpreta Incommunicado,uno dei brani più importanti della prima era dei Marillion, riscontrando un grande successo sia da parte del gruppo che del pubblico.

Pierguido Piggi Bertini: Voce
Massimiliano Salani: Piano, Sintetizzatore, Samples, cori
Michelangelo Tozzi: Chitarra elettrica/acustica, cori
Giovanni Butori: Basso, cori
Edoardo Vannozzi: Batteria

Repertorio attualmente disponibile: 3h in set elettrico. 1h e 45' in set acustico.

Contatto: Massimiliano Salani: massimiliano@prismanet.com
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:: gazpacho ::
I Gazpacho (Dario Rossi - voce e chitarra, Marco Trovini - chitarra, Andrea Delongis - tastiere e cori, Massimo Izzo - batteria Rino De Cicco - basso) si formano ad Aprilia (LT) nel 2001 e, nonostante il nome di chiara derivazione Marillica, non si dedicano solamente a cover di questo gruppo ma anche pezzi di Pink Floyd, Genesis, Simple Minds, Simply Red, Sting, Dire Straits e brani tratti da musical (Jesus Christ Superstar, Tommy).
Per quanto riguarda i Marillion, la loro scaletta prevede: Slainte Mhath, Incommunicado, Kayleigh, Lavender, Easter, Cover My Eyes, Hooks In You, Man Of A Thousand Faces.
Il loro sito web e' in allestimento.

Per contatti: Dario Rossi - 347/1667251
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:: la gazza ladra ::
gazza ladraLa band è formata da 5 musicisti che suonano insieme da un anno, sono molto affiatati e hanno in comune la passione per la musica progressive.
Il gruppo “nasce” nel Marzo 2003 da un’idea di due amici, tastierista e chitarrista, ma ha visto susseguirsi alcuni cambi di formazione che hanno coinvolto soprattutto la batteria (destino che hanno subito i marillion stessi) con Roberto Tassone (Black and proud, LestoFunky) prima e Roberto Rossi (Batterista nei tour "Prendere e lasciare "e "La valigia dell'attore" di FRANCESCO DE GREGORI ) poi. Da Ottobre 2004 il gruppo ha finalmente trovato una formazione stabile con Alan Brunetta un giovane batterista professionista (recentemente diplomatosi al Conservatorio musicale di Torino) che ha contribuito a creare un sound ancora più rock e potente con una sezione ritmica in grado di supportare le sonorità e i fraseggi delle tastiere e delle chitarre nonchè le melodie della voce di questo storico gruppo.
Il risultato è uno show molto coinvolgente grazie alla bravura dei 5 musicisti che, pur arrivando da esperienze estremamente diverse, sono molto in sintonia tra di loro e riescono a ricreare il sound, lo spirito e le atmosfere della band inglese. Ivan Giannini (voce), Matteo Ferrero (chitarre), Daniele Bosa (tastiere), Giuseppe Ferrante (basso) e Alan Brunetta (batteria), durante i live propongono due ore di musica che comprende tutti i grandi successi dei Marillion.
Alan Brunetta, diplomato al Conservatorio G.Verdi di Torino, allievo di BATTERIA di Furio Chirico; suona attualmente in diverse formazioni musicali tra cui Silver Trane (southern rock e fusion) e altri gruppi hard rock e metal.

Daniele Bosa, ha studiato PIANOFORTE e musica classica per molti anni collaborando con diverse corali e suonando in diversi gruppi prog-rock del torinese e dintorni (Imago, Password).
Matteo Ferrero, ha studiato CHITARRA, tecniche rock e jazz con Claudio De Vecchi al Centro Jazz di Torino; ha avuto diverse esperienze nel mondo acid jazz (Colazione da Tiffany) ed in quello rock, hard rock e progressive (Imago, Soul’d’out), nonché nel mondo del teatro (chitarrista per i musical “La bottega degli orrori” e “Millenium” della compagnia Arte d’arrangiarsi). Attualmente impegnato anche in un progetto cover dei Frankie goes to Hollywood.
Giuseppe Ferrante, ha studiato BASSO presso la CPM; nonostante la giovane età vanta varie esperienze con gruppi rock, prog-rock, southern rock e blues (Voodoo Lake, Password) con cui compie tour anche all’estero.
Ivan Giannini, ha studiato presso la scuola di CANTO gestita da Mogol (CET); è un giovane cantante dalla voce potente che vanta la partecipazione a gruppi storici torinesi come i Trilogy di Beppe Chiolerio (che da alcuni anni propone le cover di Yngwie Malmsteen) e i 60/70 di Paolo Sburlati.

sito ufficiale: www.gazzaladra.4t.com (in allestimento)
per contatti: gazzaladra87@yahoo.it
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:: jester's song ::
jester's songI Jester's Song nascono nel 2004 da un'idea di Walter, Manrico ed Angelo. Benchè si conoscessero già da tempo, fino ad allora, non si erano potute sfruttare concretamente le opportunità di suonare nello stesso gruppo ed in particolare di realizzare il desiderio comune di una cover band.
Nel 2004 tale possibilità si concretizza: tuttavia uno dei primi problemi con cui la band si è dovuta confrontare è stata la ricerca degli altri elementi ovvero di un bassista e di un secondo tastierista. Chi cerca di "mettere su" un gruppo sa bene a che impresa titanica va incontro, è forse una delle alchimie più complesse da realizzare ed uno degli equilibri più delicati da mantenere. Forse è stata proprio questa consapevolezza, acquisita da tutti gli elementi del gruppo anche nelle loro precedenti personali esperienze, a chiarirci man mano le idee e a portarci in modo naturale, se pure attraverso profonde e sofferte riflessioni, verso l'attuale formazione.
Il progetto che si aveva in mente era piuttosto chiaro, ciò che si voleva realizzare non era "solo" una cover band ma un nucleo capace di regalare agli estimatori di questo peculiare genere musicale, emozioni rimescolanti, curando l'anima di ogni singolo brano e dandovi a chiunque abbia la predisposizione e la sensibilità di individuarlo, il modo di entrare tra le pieghe più nascoste dei testi e della musica. In questo modo si capisce che con tali premesse non si era solo alla ricerca di musicisti ma di un "patrimonio umano" più complesso che, con le stesse peculiarità, fosse disposto a condividere insieme a noi passioni, sacrifici, idee.....e perchè no sogni. Acquisito il bassista (Gianluca) ed intensificati gli incontri in sala prove, la band ha via via accersciuto la consapevolezza che la quadratura del cerchio era stata raggiunta e che a quel punto gli sforzi dovevano essere indirizzati verso la soluzione di quei problemi, essenzialmente tecnici, il cui superamento ci avrebbe fornito senz'altro la possibilità di fare un salto di qualità arricchendo le performance live ma sopratutto, aperto le prospettive verso una riproduzione musicale sempre più vicina alle versioni originali.

Di fatto bisognava aprire le porte all'ausilio della tecnologia, come d'altra parte gli stessi Marillion hanno fatto nel corso della loro evoluzione artistica, e questo ha significato per l'intero gruppo una svolta, una vera e propria rivoluzione "culturale" nell'approccio e nell'esecuzione dei brani ma al tempo stesso una sfida emozionante nei confronti di un settore in grado di offrire grandi possibilità a patto però si sia in grado di gestire e sopratutto risolvere gli innumerevoli e complessi problemi che tale approccio inevitabilmente comporta. La band ha affrontato tutte le numerose e complesse problematiche relative alla programmazione delle tastiere, ai campionamenti ed alla gestione midi, superando numerose difficoltà di natura tecnica gestionale ed a tutt'oggi benchè siano sempre assolutamente consapevoli della possibilità di dover sempre migliorare i risultati ottenuti, tutti i membri del gruppo hanno maturato la chiara consapevolezza della bontà delle scelte fatte e della strada intrapresa, che se pur non scevra da ostacoli e difficoltà ha accresciuto l'entusiasmo della band ed ha arricchito di nuova linfa il suo processo di crescita umana, artistica e professionale.

sito ufficiale: www.jesters.it
per contatti: walterstrappolini@yahoo.it
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:: neverland ::

neverlandIl progetto "Neverland" nasce da un idea di Enrico Rossetti (Batteria) e Alessandro Carmassi (Voce), entrambi appassionati dai lavori della band inglese Marilion. Quindi, insieme ad Alessandro Pone (Tastiere), Giorgio Paoloni (Chitarra) e Gabriele Cipollini (Basso), danno vita alla band, ponendosi come obbiettivo  quello di riproporre dal vivo quelle atmosfere che hanno contraddistinto i Marillion nel panorama musicale internazionale, concentrandosi in particolare sugli ultimi lavori del gruppo, senza dimenticare i successi passati.

sito ufficiale: www.myspace.com/neverlandcoverband

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:: silver key ::

silver keyLa prima formazione stabile di questo gruppo milanese risale al 1993. Il "lineup" dell'epoca comprendeva Yuri (voce), Paolo (chitarra), Davide (tastiere), Omar (batteria) e Miscel (basso). Dopo alcuni mesi di prova, Miscel venne sostituito da Alberto al basso. Con questa formazione i Silver Key, che all'epoca non erano solo una tribute-band di Fish e dei Marillion ma presentavano anche pezzi prog di altri gruppi (come Rush, Toto e altri), fecero due concerti, parteciparono a un concorso per gruppi di base, e quindi si sciolsero. I vari membri, per problemi di studio e per la necessità di sperimentare altri generi, misero in "stand-by" il progetto, una pausa che divenne a tempo indeterminato. Nell'estate del 2006, dopo più di dieci anni di inattività, i Silver Key rinascono con tre membri della formazione originale (Yuri, Paolo e Davide) e l'aggiunta di Marco al basso e di Vivio alla batteria, concentrandosi, questa volta, solo ed esclusivamente sui Marillion del periodo Fish e sui primi dischi dell'ex-frontman del gruppo ("Script for a Jester's Tear", "Fugazi", "Misplaced Childhood", "Clutching at Straws", "B'sides Themselves", "Vigil in a Wilderness of Mirrors" e "Internal Exile"). Dopo circa sette mesi di prove intense, i Silver Key hanno presentato il loro repertorio in una serata alla storica "Budineria" di Milano, in occasione di una riunione ufficiale di The Web e The Company Italy, con una "tracklist" che comprendeva il primo lato di "Misplaced Childhood", "Punch & Judy", "He Knows You Know", "The Web", "Incubus", la mitica "Grendel", "Incommunicado" e "Market Square Heroes". Oltre a questi, il repertorio del gruppo include alcuni brani di Fish, e sta lavorando al secondo lato di "Misplaced" e ad altri pezzi storici dei Marillion. I Silver Key stanno anche raccogliendo idee per pezzi originali che dovrebbero riprendere le sonorità e le atmosfere della seconda ondata prog anni '80, tanto amate dai fan del gruppo britannico.

Lineup:
Yuri Abietti: Voce
Paolo Magistris: Chitarra
Marco Dominioni: Basso
Davide Manara: Tastiere
Vivio Crimella: Batteria

Per informazioni e contatti:
Sito ufficiale: www.silver-key.it
Pagina su Vitaminic: www.vitaminic.it/artist/silverkey
Pagina su MySpace (in lingua inglese): www.myspace.com/thesilverkey
email: yuri@silver-key.it

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